I riscaldatori d’acqua surriscaldata sono apparecchiature in grado di regolare la temperatura del fluido fino a valori di 200°C. Tutte le unità sono dotate di vaso espansione pressurizzato, pompa di circolazione, elementi riscaldanti, quadro elettrico di gestione potenza, pannello di comando, sistemi di controllo e sicurezza certificati. Ogni macchina è fornita in versione monoblocco, in una robusta struttura d’acciaio verniciata a forno, di facile messa in servizio, installabile anche in ambienti lavorativi nei pressi della macchina utilizzatrice. I riscaldatori d’acqua surriscaldata sono distinti in diverse categorie in funzione della modalità di riscaldamento e della temperatura che si vuole raggiungere.

Riscaldatori con bruciatore
Riscaldamento e termoregolazione del fluido tramite l’utilizzo di uno o più bruciatori alimentabili con vari combustibili quali gas naturale, GPL, Diesel e nafta.
Riscaldatori Elettrici
Riscaldamento e termoregolazione del fluido tramite l’utilizzo di resistenze elettriche.
Riscaldamento con Circuito Secondario
Riscaldamento e termoregolazione tramite miscelazione di fluidi della stessa natura. Queste unità utilizzano un fluido primario caldo, proveniente da una linea di distribuzione già presente in azienda, per riscaldare e termoregolare il fluido secondario agli utilizzi. I gruppi di miscelazione apportano enormi vantaggi quando si vuole sfruttare una potenzialità termica preesistente per riscaldare una o più macchine utilizzatrici.
Riscaldamento a Recupero
Unità di controllo temperatura del fluido tramite recupero termico di fumi ad alta temperatura provenienti da cicli produttivi. A questi sistemi può essere abbinato un metodo di riscaldamento classico, con bruciatore o elettrico, come integrazione nel caso di grosse variazioni di portata. La flessibilità di questo sistema consente all’utente finale di sfruttare tutte le risorse disponibili, abbattendo notevolmente i costi di produzione.
Riscaldamento tramite Sistemi Combinati
Queste unità combinano nella stessa apparecchiatura sia la parte di riscaldamento fluido primario (a bruciatore o elettrico), sia quella di termoregolazione fluido secondario agli utilizzi (miscelatori o circuiti indiretti), risultando particolarmente adatte quando i sistemi da termoregolare sono molteplici e non si ha disponibilità di una rete di fluido termico in azienda. Il controllo della temperatura del circuito secondario avviene tramite sistemi di modulazione 4-20mA, garantendo una perfetta termoregolazione.
Riscaldamento tramite Sistemi Bivalenti
Riscaldamento e controllo della temperatura tramite circuito secondario o sistema indiretto, al quale è abbinato un processo di riscaldamento classico (a bruciatore o elettrico). Queste apparecchiature utilizzano un fluido primario caldo, derivante da una linea di distribuzione già presente, per termoregolare il fluido secondario agli utilizzi, con la possibilità alternativa di poterlo riscaldare direttamente. La doppia alimentazione di questo sistema consente all’utente finale di avere un’ampia flessibilità d’utilizzo.
Riscaldamento tramite Sistemi Indiretti
Riscaldamento e controllo della temperatura attraverso scambiatore di calore. Questi sistemi utilizzano un fluido primario caldo, derivante da una linea di distribuzione già presente, il quale, passando attraverso uno scambiatore di calore, riscalda il fluido secondario, che in tal caso può essere anche di natura differente. Il controllo della temperatura del circuito secondario agli utilizzi avviene tramite sistemi di modulazione 4-20mA, garantendo una perfetta termoregolazione. I sistemi indiretti apportano enormi vantaggi quando si vuole sfruttare una potenzialità termica preesistente per riscaldare una o più macchine utilizzatrici (soprattutto quando il fluido che s’intende utilizzare è differente da quello già disponibile in ambiente produttivo).